sell me a car that goes
sell me a house that stands up
i never cared before


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Nov 22, 2009
@ 11:28 pm
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Time

Avrei voluto essere in un altro posto, in un altro tempo e con un’altra età. Forse perché una vita davanti non mi basta, perché sento che si sta correndo troppo e temo di non poterla vivere con la giusta serenità spensierata. Avrei voluto essere al suo posto, perché io ti avrei incondizionatamente amato da sempre e perché saresti stato bene da sempre, a costo di buttare alle ortiche tutta me stessa. Ti prego, non svanire così, perché potresti annientare un mondo e invece ti accontenti di un televisore acceso sulle notizie calcistiche mentre ti preoccupi eccessivamente e lasci con inerzia che le giornate ti sbranino. Mi sento così inutile, sai? Eppure non mi è lecito fare niente, perché non ho il potere di smuovere le acque. Mosè mi sarebbe probabilmente stato d’aiuto.


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Nov 19, 2009
@ 1:48 am
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Impedimenti

  • Non posso viverla come voglio.
  • Non posso imporre le mie scelte.
  • Non posso vivere come voglio.
  • Non posso essere come voglio.
  • Non posso essere tenuta in considerazione.
  • Non posso amare come voglio.
  • Non posso sentirmi amata.
  • Non posso ricevere forma di rispetto alcuna.
  • Non posso avere dei bisogni.
  • Non posso avere dei miei spazi.
  • Non posso essere raggiunta.
  • Non posso farmi aspettare.
  • Non posso disporre autonomamente del mio tempo.
  • Non posso avere un equilibrio.
  • Non posso stare bene.
  • Non posso non angosciarmi.
  • Non posso sperare nel tutto e subito.
  • Non posso dormire molto.
  • Non posso dirmi felice.
  • Non posso neanche più parlare. Non ho mai potuto farlo.


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Nov 17, 2009
@ 11:15 pm
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Focus

Ho le mani spaccate e desidero di non dover mai spegnere le mie sigarette.


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Nov 16, 2009
@ 7:32 pm
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Starman, David Bowie


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Nov 16, 2009
@ 7:31 pm
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He told me:
let the children lose it
let the children use it
let all the children boogie.

Starman, David Bowie


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Nov 15, 2009
@ 10:40 pm
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Nulla di risolto

Vedo l’annullamento delle mie esigenze, unito all’altrui mancanza di comprensione per la mia situazione: eppure ho dovuto accollarmi così tanti problemi non direttamente miei. Ho dovuto (e continuo a) vivere una condizione di malessere imperante, per via di rogne varie ed eventuali: che forse è semplicemente la risposta a una perenne delusione di mie aspettative riposte chissà in cosa. Non mi sembra di chiedere tanto, ma ho come l’impressione che la mia pazienza venga ripagata quasi totalmente con ripetute mancanze di rispetto più o meno plateali. Di solito incasso e zitta: andrà così anche questa volta, di sicuro. Nel frattempo mi chiedo se l’indifferenza iterata possa aiutare e fino a che punto e cercherò di resistere. La verità è che sono così stanca.


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Nov 15, 2009
@ 10:31 pm
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Anche la disperazione impone dei doveri
e l’infelicità può essere preziosa.
Non si teme il proprio tempo: è un problema di spazio.

Linea Gotica, CSI


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Nov 13, 2009
@ 2:39 pm
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Sull'inutilità della pacatezza

Stamattina sono andata a ritirare la certificazione del diploma al liceo. Non l’avessi mai fatto.

  • Trovo inammissibile dover pagare € 15,13 per una penosa scartoffia battuta al computer. Non dico tanto, ma almeno avrei potuto mettere dell’altra benzina con quel denaro.
  • Mi sono resa conto di quanto possa essere misera e frustrante l’esistenza di un professore di scuola media superiore. Non mi si può venire a rinfacciare i fatti della maturità a Novembre inoltrato: se a distanza di quattro mesi un esimio docente ricorda delle mie testuali parole scritte su Facebook, tralaltro lette grazie a chissà quale simpatica/o tramite, davvero non deve avere un cazzo da fare. Se anche un altro trombone prende la parola insieme a lui, senza aver capito una beneamata sega, non posso che generalizzare.
  • Ho ricordato perché frequentare quella scuola mi facesse così ribrezzo.

Se vi ho detto semplicemente che non me ne importa niente e vi ho salutato con un freddo arrivederci, sappiate che è stata solo colpa della mia buona educazione. Avrei dovuto piuttosto mandarvi a fanculo senza sconto alcuno e forse avreste anche meritato di trovare qualche ammaccatura alla carrozzeria, tanto la mia Seicento ha già una brutta fiancata. Arrivederci di nuovo.


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Nov 2, 2009
@ 10:43 pm
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Che non ci si meravigli se

Il vento tira ovunque con la stessa voce.


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Oct 31, 2009
@ 2:39 pm
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The blues are still blue, Belle and Sebastian