Cosa fare non ho arte non ho parte

Sarà l’inavvertito sopravvento dei miei vent’anni ma, oggi in particolar modo, mi sento portata a riflettere a proposito di una moltitudine di situazioni. Forse dovrei fare un bilancio della mia vita, ma io odio dover tirare delle somme: nonostante tutto, qualche problema c’è. Ho molte preoccupazioni e sento che il peso di alcuni disagi è una spada di Damocle che punta dritta dritta sul mio cranio. Penso ai giorni che inesorabilmente passano, a ogni mia speranza vana, a ogni mio desiderio irrealizzato… mi chiedo quando questo stillicidio giungerà al termine. Non so come risolvere alcune questioni, ho dei seri dubbi sullo stile di condotta da mantenere. In tutto questo devo mantenere un adeguato ritmo vita-studio e devo cercare di essere più metodica. Devo elaborare nuove strategie di sopravvivenza, con maggiore raziocinio e oculatezza, perché questa giungla mi distrugge. Devo imparare a essere più tollerante e meno avventata e, soprattutto, devo far sì che il mio carapace diventi solido e resistente. Sento la necessità di svincolarmi dall’altrui pensiero, non devo farmi infinocchiare dalle misere logiche che la gente mette a punto per annientare il prossimo. Vorrei essere meno debole e maggiormente risoluta.

Soprattutto vorrei che io e te, da questo fiume di merda, uscissimo puliti e profumati.

@1 year ago